Stone massage: benefici per mente e corpo

Stone massage benefici per mente e corpo

Stone massage: benefici per mente e corpo

Lo stone massage ha diverse origini, una delle principali è il legame delle pietre con i chakra, 7 punti di energia presenti nel nostro corpo e che, sono grado di mantenere l’equilibrio psicofisico. Presso Residenza dei Limoni SPA, centro dedicato al benessere a 360 gradi, è possibile sottoporsi a questo trattamento, indirizzato a coloro che presentano lievi sintomatologie, ma anche a coloro che necessitano di energia per la mente.

Origini dello stone massage

L’uso della pietra per trattare mente e corpo è già stato impiegato in passato. Infatti, da studi recenti si è scoperto che migliaia di anni fa gli uomini usavano raccogliere le pietre a scopo terapeutico.

Soprattutto in Medio Oriente, sono state ritrovate formule di ricette a base di cristalli e papiri da cui è stato possibile ricavare indicazioni riguardati l’uso di gemme e minerali.

Il fine terapeutico nei paesi nordici, invece, nacque dalla credenza che le pietre, soprattutto quelle bucate, avessero poteri mistici e rilasciassero la vitalità della terra in caso di contatto prolungato.

Il potere era quindi quello di aiutare gli uomini a promuovere una sorta di autoguarigione.

Anche gli Indiani d’America avevano un loro culto delle pietre, infatti le consideravano come viventi, indicandole come “il popolo delle Pietre”. Le loro terapie prevedevano il posizionamento accurato delle pietre calde sul corpo, che poi avrebbero alleviato il dolore.

Successivamente, la pratica fu utilizzata anche durante il grande Impero Romano per promuovere la cultura della cura del corpo.

Come avviene lo stone massage

In preparazione al massaggio, il personale specializzato di Residenza dei Limoni SPA scalda le pietre in un apposito scalda pietra. Grazie alla pietra lavica che mantiene il calore per un periodo superiore si riesce a lavorare sul corpo “donando” calore sulle zone di maggior interesse.

Le manualità del massaggio sono distensive, rilassanti ed decontratturanti “indolore” grazie proprio al calore stesso della pietra. Le pietre possono essere posizionate sulla colonna vertebrale o sull’addome per un riequilibrio profondo dei chakra.

Lo Stone massage è un trattamento che lavora sui meridiani del corpo per far rifluire l’energia in modo corretto, armonico ed equilibrato.

È possibile sottoporsi allo stone massage in qualsiasi stagione, ma in quella fredda ovviamente si trova più giovamento.

Pietre utilizzate

Ma quali pietre vengono impiegate per i trattamenti? La pietra più utilizzata è quella lavica, poiché è quella che riesce a trattenere al meglio il calore, e che lo rilascia gradualmente a contatto con la pelle.

Inoltre, avendo questa pietra una superficie piatta e porosa, il calore va a contatto con la pelle in modo uniforme e senza troppe dispersioni.

Benefici dello stone massage

Residenza dei Limoni offre questo trattamento per allentare le tensioni articolari, le rigidità muscolari e per favorire il rilassamento generale.

Lo stone massage è consigliato per il suo effetto vasodilatatore dovuto al calore, a cui consegue un miglioramento della circolazione del sangue.

Anche il drenaggio linfatico ne ricava benefici. Infatti, con lo stone massage, vi è una diminuzione del dolore in caso di cervicale, artrosi, dolori alla zona lombare, grazie all’attività decongestionante e antalgica svolta dal calore sui tessuti.

Per i più spirituali, anche dal punto rivista emozionale ci sono diversi benefici. Tra i principali, vi è senza dubbio il raggiungimento di un equilibrio energetico generale. Da esso deriva una sensazione di benessere e relax fisico e mentale che porta ad miglioramento dell’umore e a ad una maggiore consapevolezza del proprio corpo.

Controindicazioni

Il massaggio non è adatto a causa delle alte temperature delle pietre a coloro che soffrono di fragilità capillare, vene varicose, diabete, a donne in gravidanza o bambini.

È sconsigliato anche in casi di ferite cutanee, in presenza di febbre, infiammazione linfatica, ghiandole ingrossate.

Agnese Pirazzi

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