Intolleranze e allergie alimentari: differenze e probabili cause

Intolleranze e allergie alimentari: differenze e probabili cause

Le persone che oggi soffrono di intolleranze e allergie alimentari sono veramente tante.

Nonostante siano problemi di cui si è iniziato a parlare molto di recente, non sono una moda; sono una presa di coscienza di un problema che, fino a un po’ di tempo fa, probabilmente, era interpretato in modo completamente differente.

 

La differenza fra intolleranza e allergia

Cerchiamo di chiarire brevemente, e in modo semplice, la differenza fra le due reazioni ai cibi.

Secondo una importante associazione di allergologi americani le reazioni avverse al cibo possono essere classificate in: intolleranze alimentari ed allergie.

 

L’intolleranza alimentare

Le intolleranze alimentari, innanzitutto, non sono quelle che noi chiamiamo comunemente intolleranze.

Hanno origine genetica e sono la reazione dell’organismo ad un cibo che l’organismo stesso non riesce a sopportare per la mancanza di un enzima atto a digerire l’alimento causa di intolleranza.

Per esempio, nel caso del lattosio c’ è una minor produzione, nel corso del tempo, dell’enzima lattasi, deputato alla digestione dello zucchero del latte, cioè appunto il lattosio

 

L’allergia

Ne abbiamo di due tipi: le allergie IgE mediate, di cui si stima ne soffra un 3- 5% della popolazione italiana, e le allergie IgG mediate, ovvero quelle che noi chiamiamo intolleranze alimentari, di cui ne soffre, secondo alcuni dati, una persona su 4.

Tra queste due problematiche c’è una differenza sostanziale.

Le allergie IgE mediate provocano una reazione molto forte e veloce che si manifesta anche solo dopo un semplice contatto con un alimento, cioè sono dose indipendente.

L’allergia, cioè, si innesca anche al minimo contatto con la sostanza, la quale viene immediatamente etichettata come potenzialmente dannosa.

Le allergie IgG mediate si possono manifestare anche dopo 24-36 ore dal contatto e sono dose-dipendente.

Questo significa che serve assumere una certa quantità di un alimento perché si generi una reazione. Di conseguenza, possiamo essere intolleranti principalmente ad alimenti che mangiamo tutti i giorni e non ad alimenti che mangiamo di rado.

 

Le probabili cause

È sicuramente complesso spiegare le cause dell’aumento del numero di persone con questo problema, ma non è difficile immaginare che ciò dipenda dallo stile di vita e dall’alimentazione sbagliata, dalla mancanza di attività fisica, farmaci, stress

 

Lavinia Giganti

In collaborazione con il

Dott. Gian Paolo Baruzzi